Aversa non si nasconde: “Vogliamo vincere il campionato”

News Pallanuoto

Pubblicato il: 11/01/2012


Torino 81 - Foto di Massimo Pinca

Dopo un inizio di stagione positivo e con ancora tante gare davanti, è tempo di bilanci per la Regalidea Torino81. La storica squadra di pallanuoto della Città della Mole si è goduta questa pausa nataliza ed ora è pronta a tornare in acqua per la Coppa Italia in programma questo week-end. In vista delle gare del nuovo anno abbiamo chiacchierato con Mattia Aversa, dirigente della Torino81.

Si è chiuso il 2011 ed ora siete in procinto di cominciare un nuovo anno. Quali sono le riflessioni del team dopo questo avvio?
Iniziare il campionato in anticipo ci ha costretti ad impiegare alcuni uomini base solo parzialmente. Bartolocci è rimasto fuori per diverse partite, Senela è mancato quasi totalmente per un disturbo alla schiena ed Aversa si porta dietro da tempo un problema alla spalla. Sono tre giocatori importanti ed il loro parziale impiego ci ha limitato.

Nonostante tutto l’inizio di campionato è stato positivo.
Infatti per altri aspetti siamo certamente soddisfatti. Siamo terzi in classifica a due soli punti dalla vetta e abbiamo ottenuto vittorie importanti su due campi difficili come quello di Trieste e Padova. E tutto questo con i problemi legati ai tre uomini appena citati. Purtroppo abbiamo pagato dazio contro il Como capolista, ma è stata una partita particolare.

Si spieghi meglio.
Dopo la partita ce lo siamo detti: siamo stati noi a perdere e non loro a vincere. Abbiamo avuto una percentuale al tiro ridicola, troppe occasioni di superiorità numerica non sfruttate ed abbiamo sbagliato anche un rigore nel momento cruciale del match. E se nonostante tutto ce la siamo giocata fino alla fine, significa che possiamo fare molto bene.

Ci sono altre squadre che ritenete possano lottare al vostro livello?
L’avversario più temibile è il Como, ma anche le altre potranno darci del filo da torcere. Ci piacerebbe terminare davanti a tutti per evitare dei playoff molto complicati. In particolare non vorremmo incontrare la Lazio che riteniamo vincerà l’altro girone. I romani sono scesi dall’A1 ed hanno una squadra molto competitiva.

Insomma, la testa è già agli spareggi.
È doveroso chiarire una cosa. Ormai non si ragiona più come gli anni passati, dove l’obiettivo era raggiungere i playoff. La squadra oggi è forte e noi vogliamo lottare per vincere il nostro girone. Ne siamo consapevoli e con il rientro degli uomini a pieno regime lottiamo arrivare davanti a tutti. Poi, se ne saremo in grado, solo il tempo lo dirà.

 

Questo sito prevede l'utilizzo dei cookie. Continuando a navigare si accetta il loro utilizzo. OK Maggiori Informazioni