Basket: Akronos Moncalieri, entusiasmo e grande gruppo

Basket News Sport Femminile

Pubblicato il: 08/11/2018



«Nei primi due quarti non eravamo noi. Così nell’intervallo ci siamo guardate in faccia e ci siamo compattate, tornando in campo con un atteggiamento diverso». Dalila Domizi è stata una delle protagoniste dell’ultima vittoria dell’Akronos Moncalieri, guidando la squadra nella ripresa con la sua esperienza e con le sue giocate in attacco e in difesa. Guardia, classe 1991, è una delle “veterane” (Stefanie Grigoleit ha due anni in più, il capitano Sara Hernandez due in meno) e una delle poche giocatrici gialloblu ad aver già militato nel campionato di serie A2, qualche anno fa con la maglia della Pallacanestro Torino. «All’epoca ero una delle giovani e le compagne più grandi erano per me un modello di riferimento – ricorda – mi hanno insegnato tante cose, che oggi cerco di trasmettere a mia volta alle ragazze. So di dover dare l’esempio, è una responsabilità ma è anche uno stimolo per dare il massimo in allenamento e in partita».

A Moncalieri era difficile immaginare un inizio di stagione migliore; cinque successi nelle prime sei giornate e un’unica sconfitta maturata nel tempo supplementare sul campo della capolista Costa Masnaga. In più di un’occasione, inoltre, la squadra ha saputo reagire a un avvio di match in salita, sempre trovando forza dentro sé stessa. A livello tecnico, potendo contare su una rosa profonda, completa in tutti i ruoli e composta da giocatrici con caratteristiche diverse, in grado di completarsi e offrire diverse soluzioni a coach Terzolo. Ma anche a livello mentale, con la coesione che spesso ha fatto scattare la scintilla per innalzare il rendimento sul campo.

«Ha sempre fatto la differenza – afferma Dalila Domizi – in primavera ci ha permesso di ribaltare la finale e conquistare la promozione, in queste settimane ci ha aiutato a prendere confidenza con il nuovo campionato e a superare le difficoltà». «Tante ragazze sono esordienti in A2, il gruppo (compreso lo staff) è giovane e ha tanta voglia di migliorare – conclude Dalila – c’è grande entusiasmo. Questo rappresenta la spinta migliore per andare in palestra, anche al termine di una giornata di lavoro, e ci fa vivere con gioia la nuova avventura in A2».

Resoconto e commento della scorsa giornata di campionato
Tra le qualità più importanti che una squadra può possedere c’è la capacità di cambiare marcia, di ripartire di slancio mettendosi alle spalle difficoltà e incertezze. Nell’arco di una stagione, ma anche all’interno di una singola partita. Così l’Akronos Moncalieri si è aggiudicata la sesta giornata di A2 giocata sabato sera al PalaEnaudi, subendo per due quarti l’iniziativa del Plyglass Ponzano e abbattendosi poi come un fiume in piena sull’avversario nella seconda metà di gara, conquistando altri due punti con il risultato finale di 56-43 (parziali 12-22 10-12 18-6 16-3). Un dato su tutti: 22 punti incassati nel primo quarto, solo 9 concessi in tutta la ripresa; per Moncalieri la chiave è stata l’intensità difensiva messa in campo a partire dalla terza frazione.

«Abbiamo recuperato tanti palloni e trovato canestri ‘veloci’ sbloccandoci in fase offensiva – ha sottolineato coach Paolo Terzolo – l’approccio non è stato felice, probabilmente anche per l’assenza di Arianna Landi (playmaker titolare, fermata da un infortunio alla spalla, ndr) che ci ha costretto a riadattare alcuni equilibri in campo. Ma la reazione è stata ottima, a livello mentale più che tecnico, e ci ha permesso di raccogliere altri due punti».

Per venti minuti le lunette hanno tirato con percentuali insufficienti, bloccate in area da una retroguardia ospite attenta e spigolosa ma imprecise anche nelle conclusioni apparentemente più semplici. Hanno accusato difficoltà nella propria metà campo, permettendo a quasi tutte le avversarie di iscriversi a referto con punti appoggiati al tabellone e in contropiede. Tante anche le palle perse dalle padrone di casa, che dopo un inizio equilibrato sono lentamente scivolate indietro, rimanendo a galla grazie ai canestri di Katshitshi e Grigoleit e rientrando negli spogliatoi sotto di 12 (22-34).

Nel terzo periodo la reazione è stata immediata. Giocate di pura energia da parte di tutte le gialloblu – anticipi, rimbalzi, veloci ribaltamenti dell’azione – hanno permesso alla Libertas di accorciare fino al meno 1 con un break di 11-0 (33-34) e di riportare l’incontro in parità alla mezzora (40-40). Tante le giocatrici di casa a segno, dal capitano Hernandez a Cordola, da Grigoleit a Domizi, entrambe trascinatrici al di là dei canestri realizzati. La formazione veneta ha provato ad arginare la corsa di Moncalieri con un time out e con due triple di Vian, ma in avvio di quarto quarto ha subito il definitivo sorpasso firmato da Giangrasso. L’Akronos ha immediatamente guadagnato tre possessi pieni di vantaggio e nel finale ha contenuto senza affanni un attacco avversario sempre meno lucido, portando a casa la quinta vittoria in sei partite.

Stefanie Grigoleit (16 punti e 9 rimbalzi), Ilenia Cordola e Lydie Katshitshi (10), hanno chiuso in doppia cifra, mentre l’attacco della formazione veneta si è affidato principalmente a Vian (16). Sulle percentuali della Libertas pesano i tanti tiri sbagliati nella prima metà di gara, ma grazie all’intensità messa in campo nella ripresa le lunette si sono aggiudicate le “sfide” a rimbalzo (44 a 39 complessivi, 17 a 5 offensivi) e a livello di palle recuperate (19 a 9), costringendo le avversarie a 31 palle perse (statistiche complete a questo link).

«L’avvio di campionato è sicuramente positivo, quasi sorprendente – ha commentato coach Terzolo a proposito delle cinque vittorie nelle prime sei giornate – ma al di là della classifica sono contento perché in queste prime sfide ho avuto la conferma di poter contare su un gruppo compatto e di livello. Un gruppo capace di reagire alle difficoltà con il gioco di squadra, come la scorsa settimana contro Udine, ma anche lasciandosi guidare dalle giocatrici più esperte o ispirate, come nell’ultimo impegno contro Ponzano». Moncalieri tornerà in campo sabato in trasferta a Varese.

Luca Bianco

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