Rugby: serie A femminile, l’Itinera CUS Ad Maiora vuole mettersi alla prova

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Pubblicato il: 06/10/2018



Un buon piazzamento in classifica da confermare e, perché no, provare a migliorare, ma soprattutto la volontà di continuare a crescere a livello di gioco e di gruppo, partita dopo partita. Comincia con queste premesse il campionato di serie A femminile dell’Itinera CUS Ad Maiora Rugby 1951, chiamato domani all’esordio stagionale contro la formazione trevigiana del Villorba. Si gioca alle 12.30 al campo Angelo Albonico di Grugliasco; le torinesi partono quindi in casa, ma dovranno fare i conti con una delle semifinaliste dello scorso campionato, anche quest’anno tra le più competitive del torneo. «Il Villorba è una squadra forte – afferma coach Wady Garbet, alla terza stagione consecutiva sulla panchina cussina – schiera diverse giocatrici della nazionale, è guidata da un ottimo staff e svolge un buon lavoro anche con le categorie giovanili. Per noi rappresenta un esempio. Ci attende un debutto di alto livello, nel quale però non partiamo certo battuti».

Le ragazze del CUS Ad Maiora hanno lavorato tanto e bene nel corso della preseason. Si sono ritrovate nell’ultima settimana di agosto per iniziare la preparazione, durata oltre un mese e passata anche attraverso due incontri amichevoli nei quali hanno ottenuto altrettante vittorie. «Sia contro il CUS Milano sia contro il CUS Pavia la squadra ha rimontato uno svantaggio iniziale e al di là del risultato positivo sono soddisfatto per l’atteggiamento messo in campo, per la voglia di lottare fino al termine della partita – spiega l’allenatore – dal punto di vista tecnico si sono visti i primi frutti del lavoro svolto nelle scorse settimane; in generale le sensazioni sono state buone, dal punto di vista del gioco e del carattere».

A parte pochissime eccezioni, la rosa cussina è quella consolidata che ha raggiunto il quinto posto al termine della passata stagione, con l’aggiunta di alcune ragazze provenienti dai settori giovanili delle società piemontesi che collaborano con il CUS Ad Maiora. Confermate all’interno del gruppo – tra le altre – il pilone Elisa Salvatore, già convocata per un raduno della nazionale, Debora Stoppa e Arianna Toeschi, quarte agli ultimi Europei under 18 di rugby a sette. Insieme a loro le più esperte Barbara Sparavier, Monica Bruno ed Elisa Rochas, alla quarta stagione da capitano.

«Il rapporto con le altre realtà del territorio è proficuo e ha prodotto un team che unisce giocatrici di esperienza e altre più giovani – aggiunge coach Garbet – tutte le ragazze però, indipendentemente dall’età, condividono la stessa voglia di allenarsi e migliorare, a livello individuale e di collettivo. Per questo siamo riusciti a svolgere un buon lavoro, perché tutte si sono rese disponibili al sacrificio e alle novità che abbiamo introdotto nella preparazione».

Lo staff cussino, completato dal viceallenatore Davide Notario, dalla preparatrice atletica Serena Di Guida e dall’ingresso di Mauro Tombolato e Roberto Novarese nei ruoli rispettivamente di direttore sportivo e direttore tecnico, sta proseguendo nel progetto di crescita della squadra (senior e giovanili) intrapreso ormai da tempo, apportando qualche modifica al lavoro svolto in passato; cambiamenti accettati volentieri dalle giocatrici, che già nelle amichevoli hanno mostrato un buon adattamento, dopo un breve momento di “rodaggio”.

«Siamo serene e allo stesso tempo desiderose di tornare a respirare il ‘clima partita’ – assicura Elisa Rochas – la preparazione è stata intensa dal punto di vista fisico ma altrettanto divertente perché abbiamo utilizzato molto il pallone. Abbiamo apportato alcune novità al nostro gioco e vogliamo sperimentarle in match ufficiali». Tutto è pronto, quindi, per l’inizio di una nuova serie A, la quinta nella storia del rugby femminile targato CUS Torino.

«Penso che il livello medio del campionato si sia alzato rispetto al recente passato – conclude coach Wady Garbet – al di là delle compagini storiche e di vertice molte squadre sono cresciute, esattamente come noi. Non abbiamo particolari obiettivi di classifica, anche se ovviamente ci piacerebbe ripetere il percorso dell’anno scorso. Pensiamo a migliorare settimana dopo settimana, in un campionato che si preannuncia bello e impegnativo».

Le ultime stagioni e il progetto CUS Ad Maiora
L’ultimo campionato del CUS Ad Maiora si è concluso in un caldo pomeriggio della scorsa primavera, con la squadra in mezzo al campo a festeggiare la vittoria nell’ultima partita contro la Benetton Treviso. Un successo che ha consegnato alle torinesi il quinto posto in classifica a una sola lunghezza dalla quarta posizione; in altre parole il miglior risultato di sempre per la formazione cussina. La squadra ha percorso parecchia strada dall’esordio assoluto in serie A, avvenuto esattamente quattro anni fa, crescendo rapidamente a livello di numeri e risultati. Al termine del primo campionato è arrivata nel gruppo Elisa Rochas, classe 1986, cresciuta tra Rivoli e Alpignano e poi volata fino alla conquista dello scudetto con il Monza, nel 2014. Immediatamente ha indossato la fascia di capitano, ruolo che copre tuttora. «Decisi di tornare a Torino e fu la scelta giusta – afferma – da allora la squadra è cresciuta tantissimo, con grande lavoro di giocatrici, tecnici e dirigenti. Una bella soddisfazione, oltre che la realizzazione di un progetto serio».

Quest’anno il CUS Ad Maiora si è rinforzato a livello di staff, per lavorare meglio sulla prima squadra e per realizzare un proprio settore giovanile. Negli anni, grazie al progetto di tutoraggio con diverse realtà piemontesi, la società ha potuto reclutare le migliori giocatrici del territorio, dando loro la possibilità di giocare in serie A senza però “strapparle” alle loro società di origine. L’intenzione è quella di costruire squadre giovanili proprie, sbocco naturale per le giovanissime atlete del propaganda e linfa per la prima squadra. Questa inizierà la propria regular season domani a Grugliasco contro il Villorba. Dalla seconda giornata in poi le torinesi alterneranno una partita in trasferta e una in casa, affrontando (nell’ordine) Padova, CUS Milano, Riviera, CUS Pavia, Colorno, Monza, Verona e Treviso, il 16 dicembre nell’ultima giornata del girone di andata. La prima di ritorno sarà il 13 gennaio e la stagione regolare terminerà il 5 maggio. Le prime tre classificate accederanno alla post season, dove incroceranno le migliori del girone 2.

Luca Bianco

Foto Diego Barbieri

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