Baseball: i Grizzlies volano in finale promozione

Baseball News

Pubblicato il: 11/09/2018



Nel 2015 giocavano in serie C, oggi sono in A2 e nei prossimi due week end si giocheranno la promozione in A1 contro il Castenaso. Ecco in estrema sintesi la storia dei Grizzlies Torino 48, squadra che ha “Torino” nel nome e nella sostanza, schierando quasi esclusivamente giocatori piemontesi. Dopo le due promozioni consecutive dalla C all’A2 e dopo la salvezza tranquilla ottenuta nella scorsa stagione, gli “Orsi” sono andati ben oltre il risultato ottenuto nell’ultimo campionato, raggiungendo i playoff e aggiudicandosi la semifinale contro Viterbo. Dopo l’1-1 maturato al termine delle prime due partite disputate a Torino la serie si è spostata nel Lazio, dove la formazione guidata da Max Rosso si è aggiudicata gara 3 con il punteggio di 10-1 e poi la decisiva gara 5 con il risultato di 15-7, dopo aver perso 5-0 il quarto incontro.

Se il terzo match della serie – primo del week end e disputato sabato – è stato molto importante per i Grizzlies per indirizzare le successive sfide, lo stesso si può dire per il quarto, andato in scena domenica mattina. “La sconfitta non ha intaccato il morale né ci ha messo più pressione” spiega il tecnico torinese, “semplicemente abbiamo analizzato i tanti errori commessi e con lucidità abbiamo capito che per superare il turno non avremmo potuto permetterceli nell’ultima partita. La risposta della squadra è stata perfetta, nel pomeriggio i ragazzi sono tornati in campo con l’atteggiamento giusto segnando subito 5 punti nel primo inning”.

Con il parziale iniziale i Grizzlies hanno ipotecato il passaggio del turno, mettendolo ulteriormente al sicuro con i 4 punti della terza ripresa (parziale 9-2) e con i 3 della quinta (12-2). Sebbene il regolamento lo consentisse, i padroni di casa non hanno potuto schierare il loro miglior lanciatore – il venezuelano Ochoa – poiché impiegato per tutti i nove inning della sfida precedente e conseguentemente affaticato.

“Grazie a un gran lavoro dei lanciatori e della difesa, pur non segnando punti siamo riusciti a mantenere il risultato di gara 4 in bilico fino alla fine” prosegue coach Rosso, “così i nostri avversari hanno dovuto sempre tenere in campo il loro lanciatore straniero. Questo ci ha dato un vantaggio per l’ultimo match, nel quale siamo tornati a battere con efficacia come del resto già fatto in gara 3”.

Da sottolineare le prestazioni sul monte di lancio di Di Taddeo (perfetto in gara 3), Lomonte, Meschini e D’Emanuele (schierati in gara 5), così come quelle in battuta di Giarola, Matteo Pascoli, Fornari e Modica nell’ultimo incontro. Archiviata un’impresa i Grizzlies devono adesso pensare al prossimo appuntamento per il quale servirà una grande impresa, dal momento che i bolognesi del Castenaso sono – statistiche alla mano – la miglior squadra del campionato di serie A2, con vari giocatori con esperienza nel campionato di IBL. Le prime due sfide della serie si giocheranno sabato 15 settembre a Torino allo stadio di via Passo Buole (ore 15.30 e 20.30, ingresso gratuito). Gara 3 e le eventuali successive in Emilia nel week end successivo.

“Che sia una ‘mission impossible’ è il pensiero più ovvio, poi però ci si ricorda che il baseball è poesia perché sa scrivere pezzi di storia al limite dell’inverosimile” si legge sui social dei Grizzlies Torino 48 in un post che ben descrive lo stato d’animo di giocatori e staff, “allora prevale la gioia di poter anche solo contendere lo scettro al migliore, la voglia di provare a rendere dura la vita alla favorita, la soddisfazione di lasciare al piatto un battitore scomodo, il desiderio di piazzare una valida ad un lanciatore intoccabile. E alla fine, dovesse essere stato anche solo un piacevole episodio inutile ai fini del risultato, sarà stato bello averci provato”.

Luca Bianco

Foto Cristiano Gatti

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