Atletica Leggera: Europei, Daisy Osakue quinta nel disco

Atletica News

Pubblicato il: 12/08/2018



Il quinto posto di Daisy Osakue nella gara di lancio del disco dei Campionati Europei di atletica leggera è uno dei migliori risultati della spedizione italiana a Berlino. Un piazzamento con un significato particolare, alla luce dei fatti che hanno coinvolto la giovane discobola torinese pochi giorni prima della partenza per la capitale tedesca. Daisy, 22enne di origini nigeriane tesserata per la Sisport, non riesce a contenere la gioia al termine della gara; ha avuto la certezza di poter partecipare agli Europei soltanto alla vigilia, la finale rappresentava un sogno e non solo l’ha raggiunta, ma l’ha conclusa in quinta posizione con la misura di 59,32 metri, terza prestazione personale di sempre, a soli 40 centimetri dal suo record italiano under 23 di 59,72.

“Una volta superata la qualifica l’obiettivo era arrivare tra le prime otto per giocarmi gli ultimi tre lanci e ce l’ho fatta” spiega Daisy, “peccato solo per non aver migliorato il personale, ma sono ugualmente contenta. Mi sono divertita troppo, qui ero in pedana con le migliori. In stagione ho lanciato più volte vicino ai 60 metri, spero di raggiungerli presto. C’è tanto su cui lavorare, mi dispiace per i nulli, non vedo l’ora di arrivare a casa per ricominciare ad allenarmi”.

Seguita dall’argento olimpico di Sydney 2000 Nicola Vizzoni e dall’allenatrice di sempre Maria Marello, Daisy ha esordito con un nullo e ha poi fatto registrare 58,09; ancora due nulli, quindi il buon 59,32, prima dell’ultimo lancio a 56,16. Ha vinto la gara la campionessa croata Sandra Perkovic (67,62) – due ori olimpici, due titoli mondiali e cinque europei – davanti alle tedesche Nadine Muller (63,00), Shanice Craft (62,46) e Claudine Vita (61,25).

Tra i risultati degli atleti torinesi è da sottolineare il 9’41”05 di Martina Merlo sui 3000 siepi. La 25enne torinese, all’esordio in una manifestazione internazionale in pista, ha stabilito il record personale ed è ora la quarta di sempre in Italia nella specialità. La prestazione non le è bastata per qualificarsi alla finale. In finale è approdata invece la 4×400 maschile con Michele Tricca e Davide Re, completata da Edoardo Scotti e Matteo Galvan e sesta al traguardo.

Il resoconto sul sito della FIDAL

Foto di FIDAL COLOMBO/FIDAL

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