Nuoto: Alessandro Miressi campione europeo nei 100 stile libero

News Nuoto

Pubblicato il: 06/08/2018



“Sono felicissimo. Ho nuotato il mio migliore e non pensavo di poterci riuscire. Non ho parole, ho talmente tanta adrenalina addosso che potrei rituffarmi per altri 100 metri. Sono il primo in Europa”. Scappa anche una “parolaccia” ad Alessandro Miressi, al microfono Rai al termine della sua più grande impresa (per adesso) della carriera. Gliela si può perdonare, considerata l’emozione che la vittoria di un campionato europeo può regalare. La stessa emozione che Alessandro ha trasmesso a tutti gli appassionati che hanno seguito la sua gara. 100 metri a stile libero, un gara di potenza, di schiuma e battaglia dal tuffo all’arrivo; una delle finali più attese della rassegna continentale, non a caso chiamata la gara regina del nuoto. Alessandro l’ha vinta con il personale di 48”01 davanti al britannico Duncan Scott (48”23) e al francese Mehdy Metella (48”24).

Ha firmato la seconda prestazione di tutti i tempi in campo nazionale, ha superato anche Filippo Magnini e davanti a sé – distante soli 5 centesimi – c’è soltanto più il record italiano di Luca Dotto (47”96). Luca Dotto che ieri ha virato in testa a metà gara ed è rimasto al comando per buona parte della seconda vasca, cedendo però negli ultimi metri e chiudendo in quinta posizione. Miressi è partito forte ma senza strappare, passando terzo ai 50 metri in 23”22; poi è risalito inesorabilmente, si è piazzato davanti a tutti e ha difeso l’oro dalle ultime pericolose bracciate di Metella, al quale il miglior ritorno tra tutti i nuotatori in gara non è bastato neppure per guadagnarsi l’argento. Quarto il russo Vladislav Grinev (48”36), quinto l’altro azzurro Luca Dotto (48”45). A seguire l’ungherese Nandor Nemeth (48”55), l’ucraino Sergii Shevtsov (48”74) e il croato Bruno Blaskovic (49”02).

Del torinese ha stupito ancora una volta il sangue freddo, caratteristica che lo accompagna fin dalle prime gare internazionali. Nel 2015 fu argento agli Europei Junior alla sua prima esperienza fuori dall’Italia e l’anno dopo conquistò il suo primo titolo nella stessa manifestazione. L’estate scorsa nuotò molto forte in praticamente tutte le staffette dei Mondiali, alla prima convocazione in nazionale assoluta; e ieri ha sopportato il “peso” della corsia 4 e del ruolo di favorito come un veterano, nuotando con grande lucidità e sfogando tutto il suo potenziale.

Quasi tutto – verrebbe da dire – perché pur migliorando costantemente da alcune stagioni e continuando a togliere decimi al proprio personale, Alessandro dà l’impressione di avere ancora margine. Ieri in semifinale 48″11, oggi 48”01, l’oro europeo dei 100 stile libero e il risultato più bello e importante della sua carriera. Una carriera appena all’inizio, perché l’allievo di Antonio Satta, tesserato per Fiamme Oro e Centro Nuoto Torino, deve ancora compiere vent’anni.

Luca Bianco

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