Carlos Delfino alla Fiat Torino: “tanta voglia di giocare e dare il massimo”

Basket News

Pubblicato il: 11/07/2018



Vestirà la maglia numero 10, un numero che per tutti gli argentini ha grande significato. Un numero che porta dentro di sé classe e spettacolo, le stesse qualità che Carlos Delfino vuole trovare nella Fiat Torino edizione 2018/2019. Sarà questa la sua casa per la prossima stagione, quella del rientro stabile ad alto livello dopo qualche anno travagliato dall’infortunio al piede. “Un’opportunità unica per me” assicura, “in una società ambiziosa, vincitrice dell’ultima Coppa Italia e presente in Euro Cup. L’Italia è un contesto stimolante, l’ho conosciuta da ‘piccolo’ e ora ci torno molto più maturo. Quando sono arrivato qui la prima volta avevo 17 anni e una fame incredibile di risultati. Rispetto ad allora ho una famiglia e tre figli, ma ho la stessa voglia di giocare e di vincere”.

“Mi sono allenato molto negli ultimi mesi alla Virtus Bologna” prosegue, “ho visto che posso ‘tenere il ritmo’ e ho capito che posso giocare a questi livelli. Ho anche ricevuto alcune proposte per tornare a giocare ma non mi hanno convinto come quella di Torino”. Qui Carlos Delfino ritroverà Larry Brown, l’allenatore che lo guidò nella sua prima stagione in NBA, “un tecnico che mi ha insegnato tanto” afferma, “con cui ho un ottimo rapporto e che rappresenterà uno stimolo in più per lavorare e dare il massimo”.

Nelle ultime partite ufficiali Delfino ha vestito la maglia del Boca Juniors e del Saski Baskonia; due scelte ‘di cuore’, come ha spiegato, per giocare rispettivamente con il fratello e con l’amico Pablo Prigioni. Alla Fiat Torino ha trovato nuove motivazioni, prima fra tutte quella di tornare in campo dopo il lungo periodo di stop. “Ho anche pensato al ritiro ma poi il ricordo delle tante belle esperienze della mia carriera mi ha spinto a non smettere” conclude, “voglio viverne altre, voglio giocare”.

Un po’ di storia
Carlos Delfino è nato a Santa Fe il 29 agosto del 1982, gioca nel ruolo di guardia o ala piccola, è argentino con cittadinanza italiana. Ha iniziato la carriera da professionista nel 1998/99 con l’Olimpia de Venado Tuerto e l’anno successivo si è trasferito all’Union de Santa Fe. La stagione 2000/01 è quella d’esordio in Italia, con i colori della Viola Reggio Calabria nella quale avevano precedentemente militato i suoi connazionali Hugo Sconochini e Manu Ginobili e nella quale giocava l’altro argentino Alejandro Montecchia. Dopo due anni Delfino è passato alla Fortitudo Bologna, dove ha raggiunto due finali scudetto e la finale di Eurolega.

Nel 2004, dopo l’oro olimpico di Atene con la nazionale argentina, è approdato in NBA nella franchigia dei Detroit Pistons guidati da Larry Brown, dove è rimasto per tre stagioni. Negli Stati Uniti ha giocato ai Toronto Raptors (2007/2008), ai Milwaukee Bucks (2009-12 e 2013/2014) e agli Houston Rockets (2012/2013), con una stagione di “pausa” dal basket NBA trascorsa in Russia al Chimki (2008/2009). Alle Olimpiadi, oltre al titolo del 2004 ha vinto il bronzo a Pechino 2008. In nazionale, dopo il ritiro di Sconochini, ha iniziato a vestire la maglia numero 10, indossata anche alle ultime Olimpiadi di Rio 2016.

Luca Bianco

Questo sito prevede l'utilizzo dei cookie. Continuando a navigare si accetta il loro utilizzo. OK Maggiori Informazioni