Podismo: Stratorino, domenica la corsa di tutti i torinesi

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Pubblicato il: 11/05/2018



Ogni anno c’è una domenica in cui anche chi ama dormire fino a tardi si alza volentieri di buon mattino. Basta essere appassionati di corsa; anzi, è sufficiente divertirsi con una passeggiata all’aria aperta, meglio ancora se in compagnia e in luoghi particolari. È la domenica di Stratorino, classico appuntamento podistico stracittadino che in questo 2018 cadrà il 13 maggio e festeggerà la 42esima edizione. Non sono poche, per un evento disputato per la prima volta il 12 giugno del 1977.

Il sindaco di Torino era Diego Novelli e la Stampa lanciò l’idea di una “camminata ecologica”, in un periodo nel quale la corsa era praticata per lo più a livello agonistico e molto meno per passatempo e benessere. Più di 10mila persone si trovarono sulla linea di partenza posta nei Giardini Reali. Tre atleti tagliarono il traguardo per mano al primo posto e più tardi sopraggiunsero il partecipante più anziano e il più giovane, di 77 e 13 anni rispettivamente, a completare un quadro perfetto per descrivere lo spirito della manifestazione.

Stratorino è la corsa di tutti, di agonisti a caccia di un riscontro cronometrico e di semplici appassionati, di mamme con il passeggino e di ragazzini alle prime esperienze su distanze “da grandi”, di gente a piedi, sui pattini o in bicicletta, vestita in maniera classica o decisamente bizzarra. La fresca temperatura della mattinata primaverile e la curiosità per un percorso sempre da scoprire sono lo stimolo migliore per attivare le gambe. Il centro della città è un grande contenitore di stati d’animo positivi, condivisi con un saluto o un sorriso con migliaia di persone. Poi si parte, attraversando una città ancora assopita che vive soltanto sulla strada della corsa; una strada senza automobili, di cui ci si sente padroni.

Dal 1977 a oggi la Stratorino ha cambiato più volte collocazione in calendario, percorso e lunghezza; ma si è svolta ogni anno senza interruzioni, sotto il sole o sotto la pioggia, accogliendo anche alcuni campioni e sempre mantenendo il suo carattere di festa, popolata da un gran numero di persone (addirittura 50 mila nel 1981).

Domenica 13 maggio proporrà un tracciato di 10 km e un altro di 5, entrambi con partenza – rispettivamente alle 10 e alle 10.30 – e arrivo in via Roma all’imbocco di piazza Castello. I due percorsi viaggeranno a braccetto lungo i Giardini Reali e corso San Maurizio, via Rossini, via Po e piazza Vittorio, dalla Gran Madre al ponte Umberto I andata e ritorno, lungo le due sponde del fiume. I partecipanti alla 10 km si immergeranno nel parco del Valentino fino a corso Dante e torneranno verso il centro da corso Massimo D’Azeglio, corso Vittorio e via Accademia Albertina. In via Maria Vittoria ritroveranno i podisti della 5 km e con loro si dirigeranno in piazza Castello, con un breve transito in piazza San Carlo.

Per chi vorrà “fare il tempo” ci saranno pacer a varie velocità. Saranno premiati i primi tre uomini e donne, i primi disabili, il più giovane e il più anziano, il gruppo più numeroso e il concorrente che arriva da più lontano. Parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Istituto di Candiolo e alla Fondazione Specchio dei Tempi. Alla Stratorino ci si può iscrivere fino a pochi minuti prima della partenza; tutte le informazioni su www.stratorino.it.

Luca Bianco

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