Ginnastica Ritmica: Alessia Leone, una “farfallina” a Torino

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Pubblicato il: 12/03/2018



Ogni atleta di alto livello ha il suo “segreto” per dare il meglio in gara. “Concentrata sì, ma senza pensare troppo e lasciandomi guidare dall’istinto” afferma Alessia Leone, 14 anni da compiere, giovane ginnasta torinese tesserata per Eurogymnica. Tutto è chiaro nella sua mente quando sale in pedana; ogni gesto è automatico, ogni movimento è naturale, mentre i suoi passi leggerissimi seguono il ritmo della musica. Poi c’è il suo sorriso bellissimo e spontaneo, che descrive nel migliore dei modi la passione che nutre nei confronti della ginnastica ritmica. La passione le dà la forza di allenarsi 7-8 ore tutti i giorni e di andare a scuola nel tardo pomeriggio quando esce dalla palestra. E la passione l’ha condotta fino in nazionale, prima nei raduni dei gruppi giovanili poi nella sua prima gara con la maglia azzurra.

È accaduto sabato 3 marzo, quando Alessia ha partecipato all’incontro internazionale tra Italia e Spagna, sesta edizione del Trofeo Città di Desio. Non credeva quasi alla convocazione, accolta con tanta emozione. “Poi nei giorni successivi ho ‘ripassato’ bene gli esercizi e l’agitazione è andata via” racconta, “il giorno della gara sono salita in pedana tranquilla, ho portato nastro e cerchio e sono soddisfatta per com’è andata, anche considerando che si trattava del mio esordio”. Parole confermate da Tiziana Colognese, Direttrice Tecnica di EG, che la allena insieme a Elisa Vaccaro e Sonia Landolina e che l’ha accompagnata in questa avventura.

Il viaggio verso la nazionale Juniores è però cominciato diversi anni fa. Alessia ha scoperto la ginnastica ritmica da bambina durante un’attività di promozione nella sua scuola; decise quindi di iniziare e a poco a poco di intensificare gli allenamenti. “Mi è subito piaciuta la varietà di questo sport” racconta, “tanti attrezzi, tanti esercizi, sempre diversi e mai banali”.

Da due anni e mezzo ormai, cioè da quando ha cominciato la scuola media, si allena al mattino dalle 8.30 alle 12.30 e al pomeriggio dalle 13.30 alle 17 circa, alternando preparazione atletica, lezioni di danza e simulazioni di gara; sempre all’HDemia, il centro tecnico della sua società che permette alle ragazze più promettenti di dedicarsi alla disciplina e studiare.

“È impegnativo ma non mi pesa più di tanto proprio perché la ginnastica ritmica è sempre una novità” spiega, “poi c’è la passione, oltre che un bellissimo rapporto di amicizia con le mie compagne di squadra”. Quelle più grandi, con cui è cresciuta, le hanno insegnato tanto attraverso il loro esempio e i loro consigli; con le coetanee condivide le lunghe giornate in palestra, la tensione delle gare e la soddisfazione per le medaglie.

Nella sua carriera ancora all’inizio Alessia ne ha conquistate tante e importanti. Su tutte il titolo di categoria nella specialità nastro vinto nella seconda giornata del Campionato Italiano Gold 2017. E lo scudetto di serie A2 dello scorso autunno, insieme a Gaia Garoffolo – altra ginnasta di Eurogymnica – e alle atlete della Rhythmic School di Candelo. Nel mentre si è esibita fuori concorso ai Mondiali di Pesaro e a dicembre ha fatto parte della rappresentativa piemontese al Memorial Manola Rosi, trofeo nazionale per regioni.

Tornerà in serie A (unica) tra qualche mese con la maglia biancoblu della sua società; ma già nelle prossime settimane proverà a salire di nuovo su un podio nazionale e a guadagnarsi nuove occasioni per vestire la maglia azzurra. Sempre con il sorriso, con la spontaneità e la gioia con cui affronta la sua vita sportiva.

Luca Bianco

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