Canottaggio: una nuova sfida per il team 8+ Open Mind Armida

Canottaggio News

Pubblicato il: 09/02/2018



Vienna, Amsterdam, Budapest, Zagabria e nel week end Viana do Castelo, cittadina portoghese a nord di Oporto. Ecco una nuova avventura internazionale per i ragazzi torinesi del team 8+ Open Mind targato Canottieri Armida, pronti per la quinta edizione della Regata Internazionale Centro de Mar. Si svolgerà tra domani e domenica, proprio mentre a Torino il canottaggio sarà grande protagonista con la D’Inverno sul Po (l’articolo a questo link). L’8+ Open Mind è il primo equipaggio al mondo interamente composto da persone con disabilità intellettivo-relazionale ad aver partecipato a gare di livello internazionale accanto ad atleti normodotati. Dopo le tre tappe della Capital Cup 2017 e dopo aver solcato le acque del Danubio e della Sava, esordirà in prossimità dell’estuario del fiume Limia, sull’Oceano Atlantico.

L’Armida sarà una delle 19 società europee in gara e in Portogallo volerà con Andrea Appendino, Matteo Bianchi, Matteo Bongiovanni, Francesco Faiella, Umberto Giacone, Giovanni Rastrelli, Lorenzo Sforza e Manuel Vaccaro, accompagnati dal Consigliere della società Luca Audi e dallo staff tecnico formato da Filippo Cardellino e Taian Martins. I ragazzi saranno impegnati nella gara sprint (400 metri) di domani e nella gara di fondo (6500 metri) di domenica, nella stessa categoria degli atleti normodotati.

“La partecipazione a importanti manifestazioni internazionali come questa accresce l’autonomia dei ragazzi” si legge in un comunicato dell’Armida, “e rappresenta un’ottima occasione per promuovere il pieno riconoscimento degli atleti con disabilità intellettivo-relazionale nel panorama sportivo paralimpico e non. Il team 8+ Open Mind è stato creato nel 2015 dopo quindici anni di lavoro nel para-rowing, settore nel quale possiamo dire di essere all’avanguardia a livello nazionale e internazionale soprattutto grazie alla volontà del Presidente Gian Luigi Favero e al lavoro del Tecnico Cristina Ansaldi e del suo staff”.

Luca Bianco

Foto di Mauro Ujetto

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