Tennis: la tappa one shot del Sabaudo al Riverside Torino

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Pubblicato il: 10/01/2018


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È stata un successo sotto tutti i punti di vista, tecnico ed organizzativo in primo luogo, la tappa one shot del circuito Sabaudo riservato ai Veterani, andata in scena al Riverside con chiusura domenica 7 gennaio materializzata nelle tre finali delle altrettante categorie di gioco. Sono stati 110 gli iscritti in totale. La categoria Lady (Over 40) ha messo dalle parti opposte del campo Barbara Cravero, qualche mese fa vincitrice del Master del circuito, e la 3.4 (con i punti da 3.2) Carola Scialpi, la prima (3.5) portacolori del Royal Club Torino, la seconda del Circolo della Stampa Sporting. Una Scialpi più completa dal punto di vista tecnico in grado di fare la differenza grazie alla maggior varietà di colpi di cui dispone. È stata proprio questa la chiave dell’incontro che ha visto la Scialpi salire in cattedra con le smorzate alternate alle discese e rete per chiudere di volo o con lo smash. Barbara Cravero, ottima regolarista e grandi doti di atleta, ha provato a rimanere ancorata alla rivale, ma ha dovuto inchinarsi al termine sotto il peso di un doppio 6-1: “Conosco molto bene la mia avversaria – ha detto al termine la vincitrice – e temevo le doti di regolarità. Pertanto mi ero ripromessa di non farmi invischiare nel palleggio ed accelerare il più possibile la chiusura dei punti. Sono riuscita nell’intento ma i miei complimenti vanno anche a Barbara e all’organizzazione. Per noi Veterani questi sono circuiti importantissimi, anche se in quello estivo non potrò scendere in campo essendo la categoria limitata alle 3.3 ed avendo io oggi una classifica superiore”.

Nell’Over 45 maschile limitato 3.1 sfida tra Roberto D’Oria (Monviso Sporting Club) e Giorgio Francisetti (Volpiano), entrambi 3.1 e prime due teste di serie. Partenza lanciata di D’Oria, che ha approfittato del tennis dal rendimento alterno dell’avversario e chiuso 6-2 la prima frazione in virtù di una tattica più accorta esaltata dai colpi in back d’antica e pregevole fattura. Nel secondo set lo stesso D’Oria si è portato sul 4-0 ed ha subito la reazione di Francisetti, nel frangente più accorto ed abile soprattutto con il rovescio classico e coperto ad una sola mano, spesso risultato vincente. Sul 4-3 D’Oria ha stretto i denti e tenuto il turno di servizio grazie ad una perfetta messa in atto del serve & volley. Sul 3-5 Francisetti si è un po’ disunito subendo il nuovo e definitivo break, per il 6-2 6-3 D’Oria di sigillo al confronto: “Una bella esperienza – ha sottolineato ancora a caldo il vincitore – esaltata dal successo. Ero alla prima partecipazione nel “Sabaudo” e conto di ripresentarmi in campo nelle tappe estive del circuito”.

L’ultima finale, scattata alle 18, ha opposto due maestri federali nel draw Over 55 maschile. Da una parte Andrea Tosin (Rivoli 2000); dall’altra Giovanni Napione (Monviso Sporting Club). L’atto decisivo del torneo si è consumato nel primo set, vinto 7-5 da Tosin. Nel secondo è calata la resistenza, peraltro encomiabile di Napione, e Tosin ha chiuso all’ottavo gioco per il definitivo 7-5 6-2. Perfetta l’organizzazione dell’evento e l’ospitalità offerta dal Riverside ai partecipanti.

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