Basket: non basta un primo tempo da 58 punti, la Fiat Torino perde a San Pietroburgo

Basket News

Pubblicato il: 10/01/2018



58 punti nei primi 20 minuti, meno della metà nei successivi 20. Dopo due partite e mezzo da sogno la Fiat Torino si risveglia bruscamente sul parquet di San Pietroburgo, cedendo 95-84 allo Zenit nella seconda sfida della seconda fase di EuroCup (parziali 24-27 22-31 27-10 22-16). Come accaduto nelle ultime due uscite contro Bayern Monaco e Brescia, Torino ha approcciato la gara con grande energia; è subito passata in vantaggio e ha allungato nei primi due quarti, regalando spettacolo in fase offensiva e mantenendo buona solidità anche in difesa. Partita completamente ribaltata nella seconda metà, nella quale i padroni di casa hanno reagito con prepotenza, restituendo 49 punti e concedendone appena 26. Prestazione mostruosa di Kyle Kuric, autore di 28 punti con 6 su 8 dall’arco e 40 di valutazione. 22 punti per Sergey Karasev, accompagnati da 6 assist; 16 punti per Voronov e Harper (3 su 3 dal’arco). Migliori torinesi Lamar Patterson (19 punti con 8 rimbalzi e 7 assist, ma anche 5 palle perse) e Antonio Iannuzzi (16 punti e 8 rimbalzi); 11 punti per Vujacic, segnati tutti nei primi due quarti, 10 per Garrett, quasi tutti nella ripresa. Nell’altro incontro del girone il Bayern ha sconfitto 81-68 il Lietuvos Rytas Vilnius, agganciando a quota 2 punti la Fiat. Primo lo Zenit a 4, ultimo il Vilnius.

In avvio la Fiat Torino colpisce indifferentemente a difesa schierata e in transizione. La circolazione di palla e gli assist di Patterson liberano tiri per tutti i gialloblu in campo, mentre la difesa copre bene l’area uscendo a contestare le conclusioni dall’arco. La tripla di Okeke dopo 4 minuti vale il 13-5 e induce coach Karasev a chiamare time out. Si accende Vujacic, che con due bombe spinge Torino sul 10-20 e sul 13-25. Nel finale di primo quarto i padroni di casa trovano qualche varco nella retroguardia gialloblu e ne approfittano per accorciare sul 24-27, parziale del primo periodo. In fase offensiva la Fiat fa ancora meglio nel secondo quarto, preferendo le penetrazioni in area al tiro dall’arco e trovando il canestro con percentuali straordinarie. A metà gara sono già tre i gialloblu in doppia cifra: Vujacic (11 con 3 su 5 dall’arco), Patterson (11 con 7 assist) e un immarcabile Iannuzzi, autore di 14 punti con 7 rimbalzi. Lo Zenit si tiene a galla con le bombe di Kuric (4 su 6 a metà gara) e con altri 12 punti di Karasev, ma non riesce ad arginare la piena torinese.

Come successo contro Bayern e Brescia l’avvio di ripresa è il momento più critico per gli uomini di coach Banchi, che a differenza delle ultime due sfide non riescono però a limitare i danni e a ripartire ma si vedono agganciati sul 66-66 dopo circa 7 minuti. Protagonisti della terza frazione sono ancora Kuric e Karasev. I padroni di casa iniziano a farsi sentire anche sotto canestro, pareggiando un conto dei rimbalzi che all’intervallo li vedeva ampiamente in svantaggio. I torinesi sporcano le percentuali e non riescono a frenare l’attacco avversario e alla mezzora si trovano sotto di cinque lunghezze (73-68), distacco che sale a due possessi pieni in avvio di quarto periodo (77-71). A questo punto la Fiat sembra poter reagire e dà vita a una fase del match punto a punto, tornando a meno 3 (83-80) con una tripla di Garrett a 3’23” dalla sirena. L’ultimo allungo è però dello Zenit, che raccoglie due punti e vola in testa alla classifica del girone.

Statistiche complete della partita a questo link

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