Hockey Ghiaccio: Eleonora e Anastasia, “gemelle” della Nazionale giovanile

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Pubblicato il: 14/01/2016


hockey ghiaccio - Nazionale under 18

Fin dal primo giorno in cui hanno scoperto l’hockey, Eleonora Frigo e Anastasia Ceruti non hanno avuto dubbi e hanno deciso che la loro vita sportiva sarebbe stata sul ghiaccio. Nella famiglia di Eleonora pattini e dischi sono sempre stati di casa; il papà era giocatore, il fratello Luca ha seguito la sua passione negli Stati Uniti, poi è tornato alla Valpe in serie A e attualmente milita in Svezia. Anastasia è invece rimasta folgorata da bambina, quando ha assistito al match Francia-Canada in occasione delle Olimpiadi torinesi del 2006. Era una giovanissima ballerina, ma convinse presto la mamma a iscriverla a un corso di hockey; dopo poco tempo anche il fratello minore l’ha seguita.

Eleonora Frigo e Anastasia Ceruti sono nate a Pinerolo; Anastasia, classe 2000, è più grande di un anno. Abitano entrambe vicino a Torre Pellice ed è lì che hanno iniziato a pattinare. Alla Valpe hanno trovato una seconda famiglia e amicizie destinate a durare per sempre; hanno trascorso tutte le stagioni delle giovanili, culminate con la vittoria del campionato under 14 dell’anno scorso.

A settembre le loro strade si sono parzialmente divise. Eleonora è rimasta nell’under 16 biancorossa, qualificata alla seconda fase del campionato nazionale; Anastasia milita nella stessa categoria ma con i Torino Bulls. Entrambe sono impegnate anche nel campionato di serie A femminile, con la maglia gialloblu dei Bulls.

E da qualche tempo sono entrate nel giro della nazionale giovanile. Nel 2015 hanno preso parte a raduni e tornei, anche contro formazioni maschili. Il nuovo anno in azzurro è cominciato con un grande risultato: il secondo posto nel torneo di qualificazione ai Mondiali under 18. “Peccato per la sconfitta in finale” commentano, “siamo arrivate a un passo dalla vittoria e perdere di misura negli ultimi minuti brucia un po’. Ma era la nostra prima partecipazione a questa competizione e siamo comunque soddisfatte”.

Dopo due giorni di collegiale a Bressanone, la spedizione guidata da Massimo Fedrizzi e Denis Bruera – preparatore dei portieri alla Valpe – è partita per l’Austria. Insieme a Eleonora e Anastasia il roster della nazionale schierava altre tre ragazze piemontesi cresciute nel Real Torino: Marta Boccomino, Sharon e Rebecca Roccella.

Dopo le vittorie contro Australia, Gran Bretagna e Polonia le azzurrine hanno perso 3-2 l’ultimo atto contro le padrone di casa. “Siamo un gruppo molto giovane e finora abbiamo avuto poche occasioni per allenarci tutte insieme” spiegano Eleonora e Anastasia, “l’anno prossimo, con una stagione in più di lavoro e con l’esperienza di altri match disputati, l’obiettivo sarà vincere per qualificarci ai Mondiali”.

In attesa di tornare in azzurro, le due “gemelle” dell’hockey proseguiranno la stagione con Valpe e Bulls. Non possono più fare a meno di pattini e ghiaccio e si allenano quasi tutti i giorni, spesso dormendo poco per conciliare lo sport e lo studio. “È la nostra passione” assicurano, “il nostro sfogo e il nostro divertimento. Il contatto fisico non ci spaventa, anzi, spesso è più divertente giocare nell’under 16 con i maschi piuttosto che nel campionato femminile, dove le cariche non sono ammesse dal regolamento”.

Dell’hockey amano la pattinata e la velocità, il gioco di squadra e la responsabilità di dover dare tutto anche per i compagni di squadra. Anastasia ricorda ancora oggi l’ingresso in pista dei giocatori in quel Francia-Canada di dieci anni fa, Eleonora la prima volta che ha indossato i pattini. Le loro vite sportive hanno viaggiato praticamente sovrapposte. In passato hanno sempre vestito la stessa maglia e anche ora sono compagne ai Torino Bulls e in azzurro. Anche il futuro potrebbe vederle legate. “Dopo l’under 16 dovremo giocare soltanto più nei campionati femminili” concludono, “se capitasse l’occasione ci piacerebbe andare all’estero per scoprire altre realtà e per ottenere nuove soddisfazioni giocando a hockey”.

La foto è di Fatiha Mattivi, mamma di Nadia Mattivi, capitano della nazionale italiana under 18

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