Basket: Agrigento si arrende, Pms in serie A

Basket News

Pubblicato il: 11/06/2015


pms- basket - foto Diego Barbieri

pms- basket - foto Diego Barbieri
ph. Diego Barbieri

Domani si comincerà a lavorare per la prossima stagione in serie A. Almeno oggi, però, che festa sia. Se la meritano i ragazzi della PMS Torino, se la meritano coach Luca Bechi e coloro che hanno costruito questa squadra, sulla carta e sul campo la migliore del campionato. A settembre, durante la presentazione ufficiale, era stato affermato senza tanti giri di parole l’unico obiettivo della stagione. E oggi che la promozione è stata raggiunta è giusto applaudire i protagonisti.

La serie finale contro la Fortitudo Agrigento è stata il riassunto perfetto degli ultimi nove mesi. L’entusiasmo gialloblu dopo la vittoria di gara 1 ha ricordato quello della pre season, scatenato dall’arrivo di giocatori di alto livello e dalla volontà della società di puntare all’A1. Le sconfitte di gara 2 e 3 hanno sintetizzato i problemi che la Manital ha dovuto superare settimana dopo settimana: difficoltà nel trovare l’amalgama in un gruppo appena formato, rendimento altalenante in trasferta, il brusco allontanamento di un elemento importante come Valerio Amoroso.

Sembrava spacciata la PMS, sotto 2-1, impegnata al PalaMoncada di Agrigento e in balia della formazione rivelazione del torneo, capace di eliminare la vincitrice della Coppa Italia e della regular season (Verona). Difesa aggressiva e organizzata, attacco con ottime percentuali dall’arco e orchestrato da un incontenibile Piazza. Con le spalle al muro i torinesi hanno trovato nuova intensità ed energia nella loro metà campo e si sono aggrappati alle giocate dei singoli, rimandando il verdetto finale a gara 5.

Ieri sera il PalaRuffini è stato il sesto uomo. Dalla caccia ai biglietti dei giorni precedenti si era capita subito la grande voglia di Torino di rivedere una squadra di pallacanestro nella massima serie dopo 22 anni. Il premio per i tifosi è arrivato, anche se non al termine di una grande partita, perché dal punteggio finale di 93-70 si intuisce come questa non sia stata tale. Gli ospiti hanno aperto con due triple, poi si sono spenti contro una difesa eccezionale e sono crollati sotto le fantastiche percentuali dei gialloblu: 58 per cento dal campo e 59 per cento da tre.

Fantoni migliore in campo, Giachetti top scorer, Mancinelli una spanna sopra tutti. Bene gli americani, in copertina con un alley-oop d’oltreoceano. Un applauso a tutta la squadra; un risultato del genere coinvolge ogni giocatore. Complimenti all’allenatore; avere le individualità migliori non significa necessariamente avere la squadra più forte e se la PMS si è rivelata la migliore del campionato una buona fetta del merito è di chi l’ha guidata.

L’ultima sirena del match e l’invasione di campo del popolo gialloblu hanno chiuso la stagione. Qualche novità è già nell’aria, altre si scopriranno durante l’estate. Ma ora per Torino è tempo di festeggiare; Torino è in serie A.

Manital Torino – Moncada Agrigento 93-70 (28-21, 49-37, 68-51)

TORINO: Giachetti 20 (4/7, 3/3) Mancinelli 17 (7/11, 1/3), Fantoni 16 (7/9, 0/0), Lewis 13 (3/6, 1/3), Viglianisi 2 (0/0, 0/0), Vangelov 0, Bruttini 0, Rosselli 2 (1/5, 0/0), Gergati 5 (1/1, 1/2), Pichi 0, Miller 18 (2/2, 4/6).

AGRIGENTO: Vai 0, Evagelisti 4 (2/2, 0/1), Williams 8 (4/7, 0/3), Chiarastella 13 (2/6, 1/1), De Laurentiis 0, Saccaggi 17 (2/4, 3/5), Piazza 4 (1/7, 0/2), Udom 8 (3/5, 0/3), Portannese 1 (0/0, 0/0), Dudzinski 15 (2/4, 2/4)

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