Basket: Agrigento ha troppo cuore. La Manital soccombe al Ruffini e la serie va sul 1-1

Basket News

Pubblicato il: 02/06/2015



Agrigento ha troppo cuore e troppa voglia di continuare a vivere un sogno per la Manital. In gara2, davanti a migliaia di tifosi gialloblù al PalaRuffini, i ragazzi di Bechi soccombono 76-89 e portano la serie sul 1-1.
I gialloblù entrano in campo poco concentrati e molli in difesa e i ragazzi di Ciani si portano avanti dal primo minuto conducendo poi per quasi tutta la partita.
Piazza fa il bello e cattivo tempo in attacco e i siciliani riescono a bucare la retina con tante seconde occasioni da rimbalzo offensivo. Dall’altra parte Torino, in perenne rincorsa, deve fare a meno dei registi Giachetti e Miller, che non entrano mai veramente in partita, e si affida alle penetrazioni di Lewis, poco efficace invece dalla lunga distanza, e alla grinta difensiva e offensiva di capitan Rosselli. Buona anche la prestazione di Mancinelli capace, più volte in partita, di bucare la difesa avversaria spalle a canestro e ridare speranza ai suoi.
Venerdì la serie si sposta al PalaEmpedocle e i torinesi dovranno cambiare del tutto atteggiamento per cercare di intascare la vittoria.
LA CRONACA

ph. Diego Barbieri
ph. Diego Barbieri

Il match comincia all’insegna dei siciliani. Chiarastella e Dudzinsky firmano subito un parziale di 7-2 e Torino é costretta a rincorrere. I padroni di casa capiscono che devono sfruttare la fisicità sotto canestro e Mancinelli e Fantoni si fanno trovare pronti nell’area dei 3” accorciando le distanze e caricando gli avversari di falli. Una bomba di Mancinelli a poco meno di 2′ dal termine porta la Manital a -1 ma grazie a 4/4 dalla lunetta Agrigento chiude il quarto 15-20.
La seconda frazione si apre con una tripla di Chiarastella è una penetrazione di Saccaggi che valgono il +10 della Moncada e coach Bechi è costretto al time out. Al ritorno in campo le cose cambiano poco e grazie ai rimbalzi offensivi conquistati anche senza il centro titolare, i siciliani continuano a trovare facilmente la via del canestro. Tocca a Lewis salire in cattedra: con 2 grandissime penetrazioni da il via alla rimonta gialloblù che a 1’18” arriva al -3 (37-40). Piazza dalla lunetta chiude il quarto 39-43.
Al ritorno dalla pausa lunga Mancinelli con 3 punti accorcia di una sola lunghezza ma i ragazzi di Ciani non perdono la concentrazione e con un Evangelisti dalla mano d’oro non permettono agli avversari di concretizzare la rimonta. Gergali dalla lunetta firma il primo sorpasso dei padroni di casa. Chiarastella a 1′ dal termine riporta i suoi sul +1 e i gialloblù non riescono a sfruttare l’ultima azione e il punteggio rimane sul 54-55.
Nell’ultima frazione sono sempre Piazza e compagni a iniziare più concentrati e con un parziale di 8-0 allungano sul +9. La difesa gialloblù fa acqua da tutte le parti e gli agrigentini ne approfittano per riportare il vantaggio in doppia cifra (56-68 a 6’41). Rosselli con 2 grandi giocate trascina i compagni al -7 ma Agrigento continua imperterrita a stupire e con un Dudzinsky monumentale rimane sempre avanti di diverse lunghezze. A poco meno di 2′ dal termine Mancinelli e compagni sono sotto di 12 è una schiacciata di De Laurentis in contropiede chiude definitivamente una partita dove la Manital è parsa fiacca e individualista incapace di reagire ad una Moncada che si merita davvero di vivere questo sogno.

Le emozioni di gara 2 nelle foto di Diego Barbieri

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